I Distretti tra continuità e cambiamento

Approfondire lo studio delle dinamiche delle piccole e medie imprese  e del cambiamento in atto nei distretti della provincia di Pordenone attraverso un confronto tra Università di Udine e Distretti. È l’obiettivo del convegno, organizzato nell’ambito del corso di Organizzazione delle PMI della Laurea in Economia Aziendale a Pordenone e aperto a tutti gli interessati, che si terrà venerdì 16 marzo dalle 14.30 presso la sede dell’Unione Industriali di Pordenone,in Piazzetta del Portello 2. L’evento è parte del progetto regionale che promuove la creazione di nuove imprese sul territorio “Imprenderò 2.0”, di cui l’Università di Udine è partner, e rimarca l’impegno reciproco tra la facoltà di Economia dell’ateneo friulano e l’Unione Industriali di Pordenone di trovare momenti di incontro e scambio tra gli studenti del polo universitario pordenonese e il mondo imprenditoriale locale.

La prima parte del convegno, dalle 14.30 alle 16.30, avrà forma seminariale e permetterà di approfondire tre aspetti. In particolare, con Massimo Baù, docente di Organizzazione delle PMI dell’ateneo di Udine a Pordenone, sarà affrontato il tema della successione generazionale come momento di sintesi tra le esigenze di continuità e trasformazione; con Francesca Visintin, docente di Organizzazione Aziendale dell’ateneo friulano, sarà discusso il tema della fiducia nella gestione delle relazioni e delle collaborazioni; Daniela Fontana, direttore dell’Associazione dei Distretti Italiani, farà il punto sulla situazione dei distretti in Italia, con una panoramica sul tema e la presentazione del nuovo “Rapporto dell’Osservatorio Nazionale distretti Italiani”.

Dalle 17 alle 19 si amplierà il dibattito nella definizione delle dinamiche evolutive del territorio pordenonese. Aprirà i lavori Andrea Moretti - docente di Economia e gestione delle imprese direttore del Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine – con un’analisi dell’evoluzione del modello distrettuale. Massimo Baù discuterà poi il governano della transizione attraverso le relazioni, introducendo, così, gli interventi di Giorgio Costacurta –, presidente del distretto Comet – sull’evoluzione della subfornitura attraverso le reti e di Mauro Manassero – presidente del distretto del Mobile Livenza – sulla collaborazione nell’innovazione di sistema.

Il convegno si concluderà con una tavola rotonda, presieduta da Francesca Visintin, cui prenderanno i presidenti dei due distretti pordenonesi e alcuni imprenditori, per confrontarsi con il pubblico e gli studenti dell’ateneo e parlare di continuità e cambiamento.

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Occupy Harvard? God help us…

December 12th, 2011 by Daniel Pittino | Uniud

On November 2nd a group of  around 70 Harvard University students walked out of Economics 10, an introductory economics course,  and sent an open letter to Professor N. Gregory Mankiw, expressing “concern over the conservatively biased curriculum and Harvard’s graduates role in the current financial crisis”.

Here is the link to the letter – http://hpronline.org/harvard/an-open-letter-to-greg-mankiw/

and here is the link to professor Mankiw’s response – http://www.nytimes.com/2011/12/04/business/know-what-youre-protesting-economic-view.html?_r=1

Personally, I couldn’t agree more with Cristopher Faille’s comment to the same letter:

” (…) Far more important, there IS of course a reason why Adam Smith’s work should be taken as more “fundamental or basic” than Keynes’. It is in point of historical fact more basic. Keynes, whether you agree with him or not, was building on a century and a half of prior work. Keynes and Smith are not competitors any more than Einstein and Newton are competitors. In each pairing, the work of the former would simply have been inconceivable without the prior contributions of the latter.

If you think you have mastered Newton, then you can go on to the study Einstein, and perhaps some day to have an intelligent opinion about Higgs’ boson. Otherwise, you’re likely to end up confusing a boson with a North American bison.”

Not to mention that, as far as I know, Mankiw is a new keynesian….

Finally, I think also that is very misleading to confuse (as some italian commentators do) an ideologically naive protest with an epistemologically and socially far-sighted position.



Giornata di lavoro con gli studenti di Villacco

November 27th, 2011 by Francesca Visintin | Cambiamento Organizzativo, Senza categoria, Uniud

Anche per quest’anno si ripropone la giornata di scambio didattico con gli studenti dell’Università di Villacco. Il 2 dicembre gli studenti del corso di Cambiamento Organizzativo, tenuto dal dott. Andrea Giacomelli, accoglieranno i loro colleghi di Villacco per una giornata di lavori di gruppo e lezioni sul tema del cambiamento e della valutazione della performance. Ci vediamo venerdì 2 alle 9.30 in aula A. Buon lavoro e buon divertimento!



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