Posts Tagged ‘innovazione’


Eidos: un modello nuovo di imprenditorialità

March 12th, 2013 by Giancarlo Lauto | Organizzazione delle PMI, sede di Pordenone, Uniud

Questa mattina con il caso di Eidos Engineering presentato dal fondatore Stefano Galassi gli studenti di Organizzazione delle PMI di Pordenone sono potuti entrare in contatto con un’impresa e un imprenditore che rappresentano un modello nuovo di imprenditorialità.

 

Stefano Galassi in aula a Pordenone

Nata come studio di consulenza tecnologica nel campo delle vibrazioni meccaniche, Eidos ha saputo riconoscere l’opportunità imprenditoriale di realizzare, con un’azienda partner, un “mass damper”, uno strumento utilizzato per ridurre le vibrazioni e applicabile numerosi prodotti – dalle lavatrici ai grattacieli, dalle turbine eoliche alle ciminiere.

Basando il proprio vantaggio competitivo sulla capacità di incorporare conoscenze scientifiche ed esperienza empirica in un prodotto fisico, Eidos può essere considerata un esempio di “manifatturiero intelligente”.

Ma Eidos è un’impresa che incarna lo spirito del nostro tempo anche per la consapevolezza dell’imprenditore del ruolo che ha l’impresa nella società e del fatto che un’ambiziosa visione può trovare realizzazione solo con la consapevolezza dei limiti dell’imprenditore e della necessità di agire attivamente nel contesto sociale – un modello di imprenditore profondamente diverso da quello dell’ “imprenditore schumpeteriano”.

La narrazione del percorso che ha portato l’ing. Galasso a “sentire” di diventare consulente prima e imprenditore poi ha offerto una sponda per sottolineare concetti teorici quali il ruolo delle conoscenza pregressa, delle capacità cognitive del profilo psicologico individuale nel processo di scoperta e sfruttamento delle opportunità imprenditoriali.

Ulteriori spunti di riflessione sono stati offerti dal racconto delle relazioni del fondatore con i soci: è emerso in modo chiaro come la condivisione dei valori e degli obiettivi tra i soci sia un potente meccanismo di coordinamento nelle piccole imprese innovative (e come il disallineamento degli obiettivi possa pregiudicare l’esistenza stessa dell’impresa). Agli studenti non è sfuggita come l’interpretazione dell’impresa come insieme di contratti sia distante anni luce dalla realtà di Eidos.



Imprenditori in aula a Organizzazione delle PMI di Pordenone

March 8th, 2013 by Giancarlo Lauto | Organizzazione delle PMI, sede di Pordenone, Uniud

Parte alla sede di Pordenone dell’Università di Udine un ciclo di testimonianze imprenditoriali con alcuni tra i principali protagonisti delle aziende innovative della Destra Tagliamento.

Nell’ambito dell’iniziativa “M&O incontra il territorio” – che sta portando imprenditori, dirigenti e professionisti nelle aule dei corsi di area Management e Organizzazione – martedì 12 marzo, alle 8.30, nell’aula B1 del Centro Polifunzionale di via Prasecco interverrà Stefano Galassi, co-fondatore di  Eidos Engineering, start-up nata nel 2011 e insediata nel Polo tecnologico pordenonese.

Nata come società fornitrice di servizi di ingegneria nell’ambito delle vibrazioni meccaniche e dell’acustica, Eidos Engineering ha intrapreso una strategia di crescita che l’ha portata a diventare partner di grandi imprese nazionali e internazionali e ad affiancare una piccola attività manifatturiera ai servizi di consulenza.

Eidos è un caso di studio ideale per analizzare le caratteristiche dei team imprenditoriali e le strategie di una start-up innovativa.



Articolo del GOSt su Industry & Higher Education

March 5th, 2013 by Giancarlo Lauto | Uniud


Individual and institutional drivers of technology transfer in open innovation” è il titolo del nuovo articolo di Giancarlo Lauto, Massimo Baù e Cristiana Compagno pubblicato sull’edizione di febbraio 2013 di “Industry & Higher Education”, una rivista scientifica internazionale dedicata al trasferimento tecnologico e alle relazioni università-industria.

In un modello di innovazione che diventa sempre più “open“, le imprese sono costantemente alla ricerca di tecnologie e conoscenze generate al di fuori dei confini organizzativi. Università e centri di ricerca sono un serbatoio di creatività e innovazioni a cui le imprese possono attingere per completare gli sforzi della R&S interna. Ma quali sono le caratteristiche individuali che facilitano i ricercatori ad attivare relazioni con le imprese? In che modo le caratteristiche strutturali dell’università e del territorio in cui i ricercatori operano influenzano il tipo di relazioni attivate?

Il primo passo per rispondere a queste domande è rifiutare una visione monolitica del trasferimento tecnologico. Basandosi sulle due attività più caratterizzanti il fenomeno – la protezione della proprietà intellettuale e lo svolgimento di attività di consulenza – è possibile costruire una matrice di quattro profili di trasferimento tecnologico.

I quattro profili di trasferimento tecnologico

È importante riconoscere che consulenza e protezione della proprietà intellettuale differiscono in termini di necessità di una relazione personale per essere efficacemente realizzate. Mentre la consulenza richiede una interazione diretta e prolungata nel tempo tra ricercatore e impresa, un brevetto o un’altra opera dell’ingegno possono essere utilmente utilizzati anche senza una costante interazione con l’inventore.

Lo studio empirico, che ha coinvolto 249 ricercatori, ha messo in luce che i diversi profili sono associati a particolari configurazioni del sistema regionale di innovazione, dell’organizzazione delle università e dei valori e motivazioni dei ricercatori.

La relazione tra profili di trasferimento tecnologico e fattori individuali e istituzionali

Dalla figura emerge come forme più complesse di trasferimento tecnologico richiedano un insieme più ampio di risorse a livello individuale e di contesto.

L’articolo inoltre fornisce supporto alla tesi che gli scambi di conoscenza tacita sono favoriti dalle interazioni sociali e quindi questo tipo di conoscenza tende a essere utilizzato in prossimità dal luogo di produzione, mentre la conoscenza codificata può essere trasferita anche a grande distanza fisica da dove è stata generata.

L’abstract dell’articolo è liberamente accessibile all’indirizzo http://www.ingentaconnect.com/content/ip/ihe/2013/00000027/00000001/art00004



Imprenditori in cattedra alla facoltà di Economia dell’Ateneo a Pordenone

April 5th, 2011 by Massimo Baù | Organizzazione delle PMI, sede di Pordenone, Uniud

Con la lezione-testimonianza di Paola Snidero, presidente del Gruppo Giovani Industriali di Pordenone, amministratore delegato di Tecnoplast, si conclude il ciclo di incontri con gli imprenditori dell’Unione industriali di Pordenone organizzati dalla facoltà di Economia dell’università di Udine, nell’ambito del corso di studi di Organizzazione delle piccole e medie imprese. L’appuntamento, rivolto agli studenti e aperto agli interessati, è per domani, mercoledì 6 aprile, alle 13.30 nell’aula B1 del Centro polifunzionale dell’ateneo di Udine, in via Prasecco a Pordenone. Al centro della lezione, il tema delle imprese familiari, attraverso un’analisi che Snidero proporrà sulle dinamiche della dimensione familiare nelle piccole e medie imprese.

«La preziosa collaborazione con l’Unione Industriali di Pordenone e del direttore Paolo Candotti – sottolinea il docente del corso, Massimo Baù – ha permesso agli studenti di affiancare la teoria manageriale all’esperienza di imprenditori di primo piano, affrontando i temi caldi dell’imprenditorialità con testimoni di rilievo».

In particolare, gli studenti del corso hanno avuto modo di approfondire con Gianni Barbon, amministratore delegato di Modo, le caratteristiche dell’imprenditore, tracciando le linee guida della creatività e del co-working. Con Valerio Pontarolo, amministratore delegato di Pontarolo Engineering, azienda vincitrice nel 2007 del premio regionale per l’innovazione, si è discusso di imprenditorialità e innovazione. Renato Pujatti, imprenditore, presidente Finest e vicepresidente dell’Unione industriali di Pordenone, ha invece affrontato il tema dell’internazionalizzazione per le piccole e medie imprese.

via: qui.uniud.



Inizia il corso di Strategia d’Impresa 2

May 10th, 2010 by Paola Mazzurana | Strategie di Impresa, Uniud

Dal 10 Maggio fino al 1 Giugno la prof.ssa Compagno terrà il corso di Strategia d’Impresa 2.

Il secondo modulo del corso di Stategia è dedicato al tema della gestione dell’innovazione: verranno infatti illustrati i principali modelli teorici e tecniche operative di gestione dell’innovazione, che vanno dal business plan al project management.

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Come è tradizione per i corsi della prof. Compagno, è prevista la discussione di casi con il contributo diretto di testimoni aziendali. Quest’anno il settore biomedicale sarà il protagonista delle prime due testimonianze: è prevista la partecipazione del responsabile della funzione progettazione e R&D di un’impresa leader del settore e del direttore del distretto tecnologico di Biomedicina Molecolare del FVG.

Inoltre, l’intervento del prof. Enzo Rullani offrirà una nuova prospettiva per interpretare le potenzialità dell’innovazione per le imprese dei nostri sistemi produttivi.

Anche quest’anno il corso sarà integrato dal contributo di un senior manager della società di consulenza Accenture.

Seguiranno i post con le indicazioni precise sulle date degli interventi.



Parte StartCup FVG 2009

May 25th, 2009 by Giancarlo Lauto | Uniud

Venerdì scorso è partita l’edizione 2009 di Start Cup.

La business plan competition è finalizzata alla diffusione della cultura dell’imprenditorialità nel mondo accademico, a scovare le più promettenti idee imprenditoriali generate dalla ricerca scientifica e a trasformare il un progetto d’impresa.

La grande novità di quest’anno è la creazione di un’unica competizione che coinvolge le tre università della Regione: Start Cup FVG.

Se avete un’idea brillante, o siete esperti di business planning disposti a collaborare con i potenziali imprenditori iscrivetevi sul sito www.uniud.it/startcup



Testimonianza Fondazione Snaidero

May 25th, 2009 by Giancarlo Lauto | Strategie di Impresa, Uniud

Domani alle 15.30 nell’ambito del corso di Strategia 2 si terrà la testimonianza dell’ing. Felice Fanizza, direttore della Rino Snaidero Scientific Foundation.

La Rino Snaidero Scientific Foundation è nata nel novembre 2006 con l’obiettivo di sostenere e promuovere la ricerca sul miglioramento della qualità della vita in casa: una “FABBRICA DI IDEE” capace di generare continuamente idee e valori positivi.



Consulenti in Aula

May 21st, 2009 by Giancarlo Lauto | Strategie di Impresa, Uniud

Le esperienze e le metodologie sviluppate nel mondo della consulenza entrano nelle aule universitarie: Alessandro Diana, partner di Accenture, terrà, assieme al collega Alberto Eugenio, un seminario integrativo sui temi della gestione dei progetti di innovazione nell’ambito del corso di Strategia 2.

Venerdì 22 maggio alle 10.00 presso l’aula N della Facoltà di Economia.



Strategia 2 al Parco Scientifico

May 20th, 2009 by Giancarlo Lauto | Strategie di Impresa, Uniud

Giovedì 21 maggio il corso di Strategia 2 si sposta al Parco Scientifico e Tecnologico “Danieli” di Udine.

Gli studenti avranno la possibilità di apprendere i concetti e metodologie di trasferimento tecnologico interagendo direttamente, sul campo, con i protagonisti dei processi di innovazione basata sulla ricerca.

La classe sarà infatti accolta dal direttore Fabio Feruglio che illustrerà le attività del Parco, e da Elisa Micelli che presenterà l’incubatore di start-up ICT “Techno Seed”. Seguiranno la visita ai laboratori dell’Istituto di Genomica Applicata e l’incontro con alcuni nuovi imprenditori ad alta tecnologia.



Giornata di networking ICT

May 13th, 2009 by Giancarlo Lauto | Uniud

Domani 14 maggio dalle 10 al Parco Scientifico di Udine si terrà una giornata di networking tra i lead-user e i fornitori di ICT applicate ai settori del e-Health e della Domotica del FVG e della Carinzia.
L’evento si inserisce nell’ambito del progetto TRI-ICT – realizzato nell’ambito del programma Interreg IV dell’Unione Europea e guidato da Friuli Innovazione con la partecipazione delle Università di Udine, Trieste e Klagenfurt, del BIC FVG e dei Lakeside Labs di Klagenfurt – che si propone di costituire una Comunità cross-border costituita dagli “utilizzatori avanzati” e dai fornitori di ICT nei settori emergenti. Il nostro gruppo sta contribuendo al progetto collaborando alla mappatura della domanda e dell’offerta di nuove tecnologie nello spazio transfrontaliero.



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